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Mazzinghi, Alessandro PDF Stampa E-mail


Sandro Mazzinghi nasce a Pontedera provincia di Pisa il 3 ottobre 1938, inizia a boxare all?et? di 15 anni, e subito ? una promessa. Nel 1961 in America, Sandro Mazzinghi conquista la corona di Campione del Mondo Militare, per la categoria dei pesi welter pesanti. La grande chance si pone dinanzi a Sandro nel 1963, a soli 25 anni e senza mai aver combattuto per il titolo italiano, Il 7 settembre 1963 al Vigorelli di Milano Mazzinghi stende Dupas alla nona ripresa, e si laurea Campione del Mondo! La rivincita si disputa a dicembre a Sydney, in Australia in un incontro memorabile, Al tredicesimo round Dupas finisce KO! Sandro resta Campione del Mondo. Dal 1963 al 1965 essendo il pugile pi? pagato d'Europa Sandro sostiene un numero impressionante di Match circa 20 combattimenti con difese per titoli Mondiali quasi tutti vinti per KO. Nel 1965 a Milano Mazzinghi perde il titolo con Nino Benvenuti, la rivincita 6 mesi dopo a Roma al Palazzo dell? EUR Benvenuti vince ai punti con un verdetto che lasci? molto a desiderare, visto che dalla 1? alla 13? ripresa Mazzinghi era in netto vantaggio. Il 17 giugno 1966 Sandro conquista il titolo per la Corona Europea dei Superwelter a Roma, mettendo KO alla dodicesima ripresa Yoland LEVEQUE, , titolo che difender? poi per quattro volte in incontri con pugili di altissimo livello (Bo Hogberg, KO al quattordicesimo round in Svezia; Jean Baptiste Rolland, KO alla decima ripresa a Mialno; Wally Swift, KO a Milano alla sesta ripresa; Jo Gonzales, KO a Roma alla quarta ripresa). Il 26 maggio 1968 nello stadio di S.Siro davanti a 60.000 spettatori Mazzinghi riconquista il titolo Mondiale WBA/WBC contro il Coreano Kim Soo Kim, fu cosi che Mazzinghi riport? di nuovo il titolo in Italia dopo che Benvenuti lo perse in Corea. Mazzinghi-Kim Soo Kim fu uno dei pi? costosi ed avvincenti Match della storia della boxe Italiana nel Mondo , ancora oggi sostiene la scena pugilistica. Sandro Continua fino al 1970 difendendo sia in Italia che in America la Corona. Nel 1970 cessa l?attivita per 6 anni per riprendere poi dal 1976 al 1979 con combattimenti tutti vinti, anno in cui Mazzinghi per aver raggiunto limiti di et? lascia definitivamente la Boxe.


L'INTERVISTA A SANDRO MAZZINGHI
a cura di Marco Seccia

Quella che avrete modo di leggere qui di seguito ? un'intervista esclusiva al grande Sandro Mazzinghi, in passato campione del mondo dei pesi medi jr nonch? riconosciuto come uno dei pi? grandi italiani che abbiano mai calcato un ring. Molti sono gli argomenti che verranno trattati, dai momenti pi? gloriosi della sua vita alle dure sconfitte, da quello che ? lui oggi a cosa pensa del panorama odierno del nostro sport

Sandro innanzitutto grazie per la tua disponibilit? nella concessione di questa intervista per Boxing World, la mia intenzione ? quella di discutere sui momenti principali della tua incredibile carriera, con la sicurezza di coinvolgere sia i grandi appassionati di Nobile Arte, sia chi vi si ? appena avvicinato e con quest'articolo cerca di comprendere chi ? stato il personaggio Mazzinghi. La tua carriera professionistica va dal 1961 al 1978, 17 anni intensi in cui hai combattuto 69 volte vincendone ben 64. A 2 soli anni dal tuo esordio, anno 1963, hai incrociato i guantoni con Ralph Dupas nell'incontro valido per il titolo mondiale. Quali le tue sensazioni di quella memorabile serata?

Grazie a voi per me ? un piacere parlare di pugilato. Dunque iniziamo proprio con il 7 Settembre 1963, anno in cui vinsi il mio primo titolo Mondiale al Vigorelli di Milano. Fu una serata strepitosa avevo davanti a me RALPH DUPAS l'uomo che aveva battuto il grande DENNY MOYER, era un grande pugile aveva all'attivo 140 Match ed io solo 17, 18 ed ero da appena un anno passato professionista, avevo tutta l'emozione del novizio davanti a un grande ma con la consapevolezza che avrei dovuto dare tutto me stesso perch? quella era l'occasione della mia vita. Inizio a boxare e le prime 3, 4, 5 riprese mi servono da studio perch? Ralph era velocissimo nei movimenti con una progressione di colpi impressionanti ed io sempre in rimessa fin quando dal 6? round incomincio ad incrociare colpi ad un certo punto schivo un suo montante destro, Ralph si sbilancia parto subito col sinistro al fegato e vedo la smofia di dolore impressa sulla sua faccia, da quel momento mi accorsi che aveva accusato il colpo (in pratica gli avevo ridotto il fiato come si dice in gergo) quindi dalla settima fu un impressionante susseguirsi di scambi violantissimi fino ad arrivare al 9? roud in cui con una delle mie scariche al corpo e viso riusci a metter Dupas KO. Un Emozione grandissima a soli 23 anni ero il nuovo Campione del Mondo dei Medi junior, non potr? mai dimenticare quei momenti da quel match incomici? la mia carriera.................!

E' stato effettivamente quel giorno il momento pi? glorioso ed emozionante della tua carriera o puoi citare altri?

La vittoria su Dupas ? stata senza dubbio una grande emozione, l'avvio ad una carriera Splendida quanto durissima , ma piena di grandi emozioni ad esempio la rivincita in Australia a Sidney alla 14? ripresa Dupas croll? nuovamente al tappeto esterefatto, sicuro che avrebbe potuto vincere visto che combatteva in casa, ricordo che lo Stadium di Sidney era pieno in ogni ordine di posto e per met? pieno di emigranti Italiani (Non vi dico l'emozione che ho provato). Oppure quando nel Maggio del 1968 ritornai nuovamente Campione del Mondo contro il Coreano Kim Soo Kim, una vera corrida, un match durissimo 15 riprese di pura follia, uno stadio di San Siro con 60.000 persone che mi incitavano volevano che riprendessi il mio titolo ed io ci riusci fino alla fine sarei morto pur di non far ritornare il Titolo in Corea "come ? possibile dimenticarsi di questi momenti".............................

Hai difeso il titolo una moltitudine di volte, trovando l'ostacolo Nino Benvenuti sulla tua strada per due volte. Vorremmo scoprire se ? stato veramente il momento pi? duro della tua vita sportiva o ce ne sono stati anche altri. Quali sono i tuoi pensieri a riguardo?

Si ho disputato 8 Titoli Mondiali e 6 D'Europa, purtroppo nella carriera, nella vita di un atleta prima o poi capita a tutti il momento NO... Il periodo con cui mi sono incontrato con Benvenuti fu una parentesi sfortunata, non ero fisicamente quello di prima avevo subito un bruttissimo incidente stradale alcuni mesi prima, ero moralmente distrutto e specie nel primo Match non ero nelle migliori condizioni, ma ho sempre avuto una gran forza d'animo e con la mia tenacia e senza mai e dico mai l'aiuto di nessuno ritornai ad essere quello di prima: come si dice:" Dopo la tempesta esce sempre uno spiraglio di Sole"

Sandro Mazzinghi oggi. Quali sono i tuoi hobby? Segui ancora molto il pugilato attuale e se si quali sono le differenze da quello che hai vissuto in prima persona? Sicuramente mi permetto d'aggiungere io il caos di sigle (WBA,WBC,WBO,IBF,IBA) non contribuisce certo a rendere "credibili" tutti questi detentori. I tuoi pensieri a riguardo.

Oggi produco nella mia propriet? Olio e un ottimo vino da vitigni scelti nel Chianti ed ? per me un Hobby, un vero e salutare passatempo. Seguo molto il pugilato sia quello di casa che a livello Mondiale per? devo dire che giustamente come anticipavi tu le troppe sigle rendono mediocri i detentori. Ai miei tempi c'era la WBA/WBC solo queste sigle capeggiavano nell'Universo della Boxe e quando diventavi Campione eri il CAMPIONE il Numero UNO solo allora potevano dire che eri il migliore su tutti. Io spero molto per quanto riguarda la nostra boxe possa veramente ritornare ai fasti di un tempo perch? a noi manca il personaggio, quello che attrae, che porta il pubblico ad un interesse di massa , se combini talento e una buona dose di intelligenza il giuoco ? fatto!!

Sappiamo che qualche tempo fa ti sei proposto in veste di scrittore con il libro "Sul tetto del mondo". Cosa ti ha spinto a realizzarlo e cosa hai voluto trasmettere ai lettori.

Con Sul Tetto del Mondo ? il mio 3? libro che scrivo, ed ? tratto da un diario dell'epoca dove annotavo tutte le sensazioni, gli stati d'animo prima durante e dopo ogni match e a distanza di molti anni ho voluto farne un libro perch? sentivo il desiderio (spinto anche dalle molte lettere che ricevo ancora oggi) di far sapere al mio pubblico cosa si prova quando un uomo in questo caso me, dal nulla riesce a diventare Campione. Spero di esserci riuscito visto che ne abbiamo stampato una 2? edizione

Grazie Sandro Mazzinghi, orgoglio italiano del pugilato.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI.


Intervista di Gennaio 2006 curata da Marco "Seggio" Seccia





 
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